:: Sugli atti semiosici ::

Formula della semiosi pragmatica

Posted by Salvatore Zingale on Ottobre 17th, 2009

Questa potrebbe essere la formula della semiosi pragmatica:
(x—y) · z
Che si legge: un’espressione x sta per (—) un contenuto y affinché (·) accada z.
È la medesima legge del dono e della struttura attanziale: qualcuno dona qualcosa a qualcun altro, affinché questi si comporti in un determinato modo. A dice qualcosa a B affinché B compia C.
A questa logica sottostà anche il più elementare schema degli atti semiosici e quindi l’enunciazione come atto performativo:
a partire da un obiettivo di senso (atto perlocutorio) si produce un prodotto di senso (atto illocutorio) per ottenere un effetto di senso (atto dialocutorio).
La semiosi pragmatica dovrebbe completare l’analisi semantica, la quale, da sola, rischia di risultare una mera applicazione deduttiva di schemi e griglie. Come nel cruciverba.

Questa potrebbe essere la formula della semiosi pragmatica:

(xy) · z

Che si legge: un’espressione x sta per (—) un contenuto y affinché (·) accada z.

È la medesima legge del dono e della struttura attanziale: qualcuno dona qualcosa a qualcun altro, affinché questi si comporti in un determinato modo. A dice qualcosa a B affinché B compia C.

A questa logica sottostà anche il più elementare schema degli atti semiosici e quindi l’enunciazione come atto performativo: a partire da un obiettivo di senso (atto perlocutorio) si produce un prodotto di senso (atto illocutorio) per ottenere un effetto di senso (atto dialocutorio).

La semiosi pragmatica povrebbe forse completare l’analisi semantica, la quale, da sola, rischia di risultare una mera applicazione deduttiva di schemi e griglie. Come nel cruciverba.